Il Green Pass negli eventi: facciamo chiarezza

Vista l’attuale emergenza sanitaria, con Decreto Legge n. 105 del 23 luglio 2021, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 175 del 23 luglio 2021, si sono stabilite le norme per l’accesso agli eventi tramite il cosidetto “Green Pass”.

Che cos’è il Green Pass

Il Green Pass per poter partecipare agli eventi privati si ottiene in vari modalità:

  • Certificato di guarigione dall’infezione Covid-19 (validità 6 mesi);
  • Certificato di avvenuta inoculazione della prima dose di un vaccino Sars-CoV-2 (valido dal 15° giorno della somministrazione fino alla data di appuntamento prevista per la seconda dose);
  • Certificato di avvenuto completamento del ciclo vaccinale Sars-CoV-2 (validità 9 mesi);
  • Effettuazione di un test molecolare o antigenico rapido con risultato negativo al virus Sars-CoV-2 (con validità 48 ore)

Questa documentazione sarà richiesta al fine di poter svolgere e/o accedere alle seguenti attività o ambiti, a decorrere dal 6 agosto:

  • Servizi per la ristorazione svolti da qualsiasi esercizio per consumo al tavolo al chiuso;
  • Spettacoli aperti al pubblico, eventi e competizioni sportivi;
  • Musei, altri istituti e luoghi della cultura e mostre;
  • Piscine, centri natatori, palestre, sport di squadra, centri benessere, anche all’interno di strutture ricettive, limitatamente alle attività al chiuso;
  • Sagre e fiere, convegni e congressi;
  • Centri termali, parchi tematici e di divertimento;
  • Centri culturali, centri sociali e ricreativi, limitatamente alle attività al chiuso e con esclusione dei centri educativi per l’infanzia, i centri estivi e le relative attività di ristorazione;
  • Attività di sale gioco, sale scommesse, sale bingo e casinò;
  • Concorsi pubblici.

Sanzioni

I titolari o i gestori dei servizi e delle attività autorizzati previa esibizione del Green pass sono tenuti a verificare che l’accesso a questi servizi e attività avvenga nel rispetto delle prescrizioni.
In caso di violazione può essere elevata una sanzione pecuniaria da 400 a 1000 euro sia a carico dell’esercente sia dell’utente.
Qualora la violazione fosse ripetuta per tre volte in tre giorni diversi, l’esercizio potrebbe essere chiuso da 1 a 10 giorni.

Eccezioni

Il decreto poi ha modificato alcune restrizioni per quanto riguarda il rilascio ai bambini. All’articolo 8 bis si legge infatti:
Nel rispetto delle misure di carattere generale e dei protocolli adottati per lo svolgimento dei riti religiosi e civili, i bambini di eta’ inferiore a dodici anni sono esentati dal requisito del possesso della certificazione verde COVID-19 di cui all’articolo 9 per la partecipazione ai banchetti nell’ambito di cerimonie e di eventi analoghi con meno di sessanta partecipanti.

Le Mascherine

Anche sulle mascherine, esclusivamente in ambito di eventi, le regole cambiano e, se è possibile un distanziamento di almeno un metro tra i partecipanti, soprattutto all’aperto, questa non è più obbligatoria.

La Musica e l’intrattenimento

Le regole per musica ed intrattenimento erano già state previste nei precedenti decreti e riportate anche nelle linee guida della conferenza Stato-Regioni; per quanto riguarda i musicisti/dj/performer/animatori, è necessario un’idoneo distanziamento con il pubblico e un’idonea procedura di sanificazione personale e dei propri strumenti.
Tutto lo staff di Sasa dj, in questo ambito, ha già da tempo predisposto un piano di sicurezza e sanificazione per la tranquillità e la sicurezza di ospiti e festeggiati.

Fitness in Danza 14/05/2016

Sabato 14 maggio 2016 al “Palaiaia” di Palestrina (Rm) si terrà la 1° edizione di “Fitness in Danza”